Sabato 6 ottobre a Tione di Trento durante l’Ecofiera di Montagna, Parco Naturale Adamello Brenta, Comune di Tione, Consorzio Giudicarie Centrali, Bim del Chiese e Bim del Sarca, Asm di Tione, Associazione Pescatori Alto Sarca e Comunità delle Giudicarie insieme hanno preso un importante impegno che va dritto verso la tutela delle acque.

Questi enti, che si sono dati il nome di Ec-qua, mettendo in luce lo stretto legame tra l”acqua e l’equità, hanno sottofirmato il Manifesto di intenti del Festival Trentino dell’Acqua davanti a tutta la platea che affollava la Sala delle Giudicarie per la conferenza sul clima di Luca Mercalli.

Nel manifesto si legge: “Il Comitato Promotore intende sollecitare iniziative, eventi, sinergie tra gli attori sociali del territorio, promuovendo un percorso partecipato, al fine di contribuire alla costruzione di politiche condivise di tutela della risorsa idrica, prevenzione del rischio, protezione del sistema fluviale, valorizzazione delle risorse ambientali e dello sviluppo turistico locale, attraverso la pianificazione e programmazione strategica integrata.” Tra le prime iniziative messe in campo c’è proprio la partecipazione congiunta all’Ecofiera in uno stand unico e con proposte comuni sotto il nome di “Festival Trentino dell’Acqua: le Giudicarie terra d’acqua“.

Il Festival ha quindi promosso due convegni che si sono tenuti nella mattinata e nel pomeriggio di sabato e che sono stati definiti “particolarmente interessanti” da chi era presente.

Alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze del Centro Studi Judicaria, l’ingegner Giacomo Bertoldi ha spiegato gli effetti dei cambiamenti climatici nelle zone alpine e, in particolare, gli impatti sulle risorse idriche, con riferimenti al rapporto sul clima pubblicato da Eurac Research. A seguire, l’ingegner Emanuele Cordano ha illustrato uno studio sugli effetti del cambiamento climatico sull’innevamento della Val Rendena.

Alle ore 16.00 presso la Sala della Comunità di Valle si è quindi tenuto l’appuntamento più atteso di questa edizione dell’Ecofiera: la conferenza del noto climatologo Luca Mercalli dal titolo “Cambiamenti climatici e montagna: il problema e le soluzioni”.

Presso lo stand del Festival, per tutta la durata dell’Ecofiera, le operatrici del Parco hanno fornito informazioni e consigli per un attento utilizzo dell’acqua nelle nostre case. Imparare a cambiare alcuni comportamenti quotidiani, infatti, può portarci a risparmiare acqua e a ridurre gli sprechi attraverso piccoli accorgimenti, nel rispetto degli altri e con un ritorno nel tempo non solo di salute per l’ambiente ma anche di denaro.

Ecco 10 consigli pratici non sprecare acqua:

 

  1. Applica un riduttore di flusso ai rubinetti di casa:

arricchendo il getto con l’aria, risparmierai 4.000 litri di acqua potabile all’anno.

  1. Scegli la doccia invece del bagno:

risparmierai 1.200 litri di acqua potabile all’anno; riempire la vasca comporta un consumo quattro volte superiore rispetto alla doccia.

  1. Tieni i rubinetti aperti solo per il tempo necessario:

mentre ci si lava i denti, si fa lo shampoo e ci si insapona possiamo benissimo chiuderli e risparmiare 6.000 litri di acqua all’anno.

  1. Scegli elettrodomestici di classe A+++:

riducono il consumo di energia e di acqua; usati sempre a pieno carico ti faranno risparmiare 10.000 litri di acqua all’anno.

  1. Lava piatti, frutta e verdura in una bacinella:

risparmierai 6.000 litri di acqua potabile all’anno. Per lavare le stoviglie, ricordati che l’acqua di cottura della pasta è un ottimo sgrassante che consente anche un uso moderato di detersivi.

  1. Annaffia le piante alla sera:

l’acqua evapora più lentamente e penetra più in profondità nel terreno.

  1. Installa lo “sciacquone intelligente”:

quello con due tasti per due differenti volumi d’acqua, a seconda delle esigenze ti farà risparmiare 100 litri di acqua al giorno.

  1. Fai un controllo periodico chiudendo tutti i rubinetti:

se il contatore dell’acqua gira lo stesso c’è una perdita, provvedi subito a ripararla. Risparmi circa 4.000 litri di acqua all’anno.

  1. Quando vai in vacanza, chiudi il rubinetto centrale dell’acqua:

eviterai sorprese sgradevoli dovute a eventuali  rotture dell’impianto.

  1. Rispetta l’ambiente raccogliendo l’acqua piovana:

potrai usarla per lavare l’auto e innaffiare le piante.

CG/

Share This