S. ANTONIO DI MAVIGNOLA – Per tutta la settimana in corso, il Parco Naturale Adamello Brenta, presso la foresteria di Sant’Antonio di Mavignola, ospita un seminario internazionale sul tema della certificazione di qualità nell’ecoturismo organizzato dall’Istituto di Biometeorologia (Ibimet) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Firenze.
Organizzazioni ecoturistiche, manager di aree protette, marchi ecoturistici, Ong ambientali, accademici, autorità locali e regionali, agenzie di sviluppo e parti sociali stanno dibattendo sul tema “Il marchio europeo standard per la qualità dei servizi ecoturistici (Eetls)”.
Il seminario ospita, inoltre, trenta partecipanti provenienti da tutta Europa, che lavorano nel campo dell’ecoturismo e del turismo sostenibile, invitati a condividere le loro esperienze, al fine di acquisire nuove conoscenze e competenze e di beneficiare delle opportunità offerte a livello di rete da parte della manifestazione.
“Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un’occasione fondamentale per capire cosa ci riserva il futuro prossimo venturo, quali sono gli scenari che avremo davanti, quanto ancora del territorio potremo difendere e rivalutare. In questi ultimi anni grazie a una maggiore sensibilizzazione del pubblico verso i temi ambientali, anche il turismo ha subito profonde trasformazioni. Quello di cui discuteremo in questi giorni è dunque un tema molto importante per la difesa del territorio e per un nuovo avviamento economico”.
L’Ibimet ha scelto come sede del seminario il Parco Naturale Adamello Brenta per l’impegno che l’area protetta più grande del Trentino da anni dedica allo sviluppo di strategie di turismo sostenibile.  Strategie concretizzate con l’adozione, nel 2006, della Carta europea del turismo sostenibile (Cets), strumento di programmazione che definisce una serie di azioni da realizzare nell’ambito di un turismo in sintonia con l’ambiente e in grado di valorizzare il territorio. L’attuazione dei progetti inseriti nella Cets è costantemente monitorata e verificata da Europarc, la federazione europea dei parchi.
Nell’ambito del convegno organizzato dall’Ibimet, il Parco avrà modo di presentarsi, illustrare i contenuti della Cets e, inoltre, organizzare, per i partecipanti al seminario, una serie di incontri per conoscere alcune esperienze di ecoturismo e proposte culturali presenti sul territorio (ad esempio le aziende agricole produttrici di miele “Qualità Parco” come “Dalla natura alla salute” di Giustino, le strutture tipiche certificate “Qualità Parco” come “Maso Doss” a S. Antonio di Mavignola e Maso Corniolo a Cavedago, la Casa del Parco “Orso” a Spormaggiore).
“Siamo orgogliosi – spiega Claudio Ferrari, direttore del Parco Naturale Adamello Brenta – del fatto che l’Ibimet abbia pensato al nostro Parco quale sede per il seminario. Ciò significa che il nostro impegno nell’attuare strategie di turismo sostenibile è riconosciuto anche da enti importanti come il Cnr e questo ci sostiene nel continuare su questa strada, secondo noi fondamentale per uno sviluppo armonico del territorio, in grado di portare vantaggi diffusi a tutta la comunità, senza penalizzare l’ambiente”.

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