E’ stato distribuito nei giorni scorsi alle 19.000 famiglie residenti nei 30 comuni del Parco il nuovo numero della rivista “Adamello Brenta Parco”.

Ventidue anni di vita senza interruzioni per questo prodotto editoriale di cultura della montagna che è oggi diretto da Chiara Grassi con il proficuo supporto del Comitato di redazione che rappresenta i 4 “cantoni” del Parco: Giacomo Eccher per Non e Sole, Elena Baiguera Beltrami per la Rendena, Roberto Bombarda per le Giudicarie e Sandro Osti per la Paganella.

L’apertura del nuovo numero è riservata ad un sofisticato ragionamento del Presidente Joseph Masè rispetto al dibattuto ruolo dei parchi nella mediazione del rapporto uomo e ambiente.

Seguono quindi approfondimenti in merito agli impegni su cui il Parco è in questo momento particolarmente coinvolto, come l’organizzazione dell’8° Conferenza internazionale dei Geoparchi mondiali Unesco che si svolgerà dall’8 al 14 settembre a Madonna di Campiglio, il rilancio del marchio Qualità Parco per le strutture ricettive con molti nuovi vantaggi per chi richiede il marchio, evidenziate dall’assessore Alex Bottamedi, e il progetto di una nuova porta del Parco a Sarnacli nel comune di Andalo che sarà realizzata nella prossima primavera con i fondi FSR.

Spazio dunque ai progetti portati a termine, come il nuovo sito e la nuova App che il Parco ha da poco pubblicato, descritti in un’intervista dall’assessore alla comunicazione Matteo Masè, e il processo di certificazione della Carta Europea del Turismo sostenibile, grazie al quale questa primavera il Parco ha incontrato il territorio raccogliendo ben 40 nuove idee da trasformare in contributi che l’ente può dare nello futuro sviluppo turistico locale.

Due sono le interviste per le quali al Parco sono già arrivate diverse manifestazioni di gradimento. Una rivolta al noto filosofo e matematico Giulio Giorello, intercettato durante uno dei suoi soggiorni a Pinzolo, che riflette sul concetto di natura elaborato nella filosofia della scienza, e una al “padre” del progetto Life Ursus, Andrea Mustoni, che fissa lo status quo della reintroduzione degli orsi nell’area protetta mettendo in luce punti di forza e criticità emersi finora.

Tre gli articoli di carattere storico: uno racconta le vicende dell’imboscato del Peller Narciso Fondriest, che per 40 mesi visse in una grotta nei pressi di malga Clesera (che da poco la SAT di Cles ha deciso di rintracciare), l’altro descrive il sistema di autogoverno sancito dalla carta di regola di Andalo del 1623 che è stata recentemente ritrovata e trascritta dai bibliotecari della Paganella. Infine, il terzo sintetizza le fasi della costruzione del rifugio “Fratelli Garbari ai XII Apostoli” che sono contenute nella fresca pubblicazione “Qual nido d’aquila ai XII Apostoli” a firma di Ennio Lappi.

Bellissime immagini di Adriano Dalpez, amico di una vita, corredano un accorato ricordo di Bruno Detassis giustamente descritto da Baiguera Beltrami come “Un’icona che non accenna a sbiadire” a 10 anni dalla sua morte.

Lo sguardo verso l’esterno è lanciato a due progetti, uno concluso e uno in partenza. Quello concluso si intitola The Clean Approach: il viaggio di tre giovani appassionati di “clean outdoor” attraverso tre parchi naturali, tra cui l’Adamello Brenta, ha portato alla realizzazione di un documentario in cui è vivido il confronto con il limite che fa ridiscutere l’appartenenza umana all’ecosistema. Quello in partenza, di grande respiro sociale, si intitola “Esperienze al rifugio” ed è targato SAT. Il progetto è descritto dalla stessa neopresidente Anna Facchini che diventa, a sua volta, protagonista dell’articolo.

La rivista si conclude con un consiglio di visita al Lago delle Malghette dove sono stati da poco realizzati dei nuovi tracciati che valorizzano la torbiera e infine con un inserto speciale contenente tutti gli appuntamenti che il Parco propone nell’estate 2018.

La copertina è dedicata alla Val di Fumo dove da quest’estate sarà attivo per la prima volta il servizio di bus navetta del Parco.

La versione elettronica della rivista è scaricabile direttamente dal sito web nella sezione Parco Informa www.pnab.it

Chi non l’avesse ricevuta a casa può segnalarlo al Parco (0465.806666) per averne copia.

CG/

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