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Lo scorso 7 marzo i Geoparchi Italiani si sono riuniti a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale dei Geologi, per il consueto appuntamento del Forum Nazionale, cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, di Geoitalia – Federazione Italiana Scienze della Terra, del Consiglio Nazionale dei Geologi e di Federparchi – Europarc.
Nel corso della riunione il Forum ha proceduto anche alla elezione del suo nuovo Coordinatore nazionale per il biennio 2014-2015: all’unanimità è stato nominato Aniello Aloia, del Cilento e Vallo di Diano Geopark, che  succede a Maurizio Burlando del Beigua Geopark, da quattro anni alla guida dell’organismo.
Tanti gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro, a cominciare dagli importanti sviluppi del processo di riconoscimento della “Global Geoparks Initiative” presso l’UNESCO di cui ha riferito il Prof. Nickolas Zouros, Coordinatore Europeo della Rete dei Geoparchi. A livello internazionale si sta lavorando alacremente per individuare la struttura e le forme istituzionali più efficaci affinchè l’importantissimo sistema dei geoparchi – che oggi coinvolge ben 100 territori a livello globale – affianchi la Lista del Patrimonio dell’Umanità WHL ed il circuito delle Riserve della Biosfera MAB per completare gli strumenti ufficiali a disposizone dell’UNESCO in grado di garantire, di concerto con la IUCN, la tutela e la valorizzazione dello strardinario patrimonio ambientale, storico e culturale presente sul Pianeta Terra.
Particolare apprezzamento è stato espresso dal Forum anche sull’iniziativa parlamentare di modifica della Legge Quadro sulle Aree Protette 394/1991 che prevede l’inserimento dei parchi geologici quale nuova categoria di protezione. Tale inserimento andrà a riempire una lacuna che vede l’Italia in forte ritardo rispetto agli altri Paesi Europei – quali Germania, Francia, Spagna, Portogallo e Grecia, per citare solo i più importanti – nei quali da tempo si è legiferato in materia di conservazione della geodiversità e di promozione del patrimonio geologico, proprio in stretta sinergia ed integrazione con le più generali ed ampie politiche di tutela della natura.
Sebbene l’Italia sia già oggi la nazione con il maggior numero di geoparchi in Europa (9), seconda nel mondo solo alla Cina (che ne conta ben 29), è in continua crescita l’interesse verso queste particolari forme di tutela e di valorizzazione del territorio. Per il 2014 sono state già presentate due nuove candidature: il Grigna Valsassina e Lago di Como Geopark (in Lombardia) ed il Geoparco delle Alpi Cozie (transfrontaliero Piemonte-Francia). Tuttavia non si fermano le attività preparatorie di nuove candidature dal Parco nazionale del Pollino, del Parco nazionale del Vesuvio, del Parco nazionale del Gargano, del Carso al confine tra Italia e Slovenia, dei Distretti vulcanici del Viterbese, dell’Alta Murgia, dall’Umbria e dalle Marche.
Ricco il calendario di eventi ed inizitive in cui saranno coinvolti i Geoparchi Italiani. A livello internazionale si terranno i consueti meeting primaverili ed autunnali della Rete Europea, quest’anno rispettivamente in Spagna ed in Germania, l’ormai tradizionale International Intensive Course on Geoparks presso l’isola di Lesvos in Grecia nel mese di giugno-luglio e la VI Conferenza Internazionale UNESCO sui Geoparchi presso lo Stonehammer Geopark in Canada a settembre.
A livello nazionale il Forum ha approvato il programma di massima del 6° Workshop dei Geoparchi Italiani che per il 2014 verrà ospitato dal 3 al 6 giugno nel Geoparco delle Alpi Apuane,  in diverse strutture e luoghi della Garfagnana, della Lunigiana e dell’Alta Versilia. Il tema del Workshop riguarderà i rapporti tra la geodiversità e le produzioni agro-alimentari tipiche, per comprendere meglio e valorizzare il nesso stretto esistente tra caratteri fisico-geologici, potenzialità agronomiche e riflessi culturali delle filiere territoriali.
Oltre al 6° Workshop “apuano” i Geoparchi Italiani saranno protagonisti del “G&T Day”, dal 23 al 24 maggio, la cui organizzazione è curata dall’Associazione Italiana Geologia e Turismo, della “European Geoparks Week” in programma dal 24 maggio al 9 giugno, senza dimenticare la “Settimana del Pianeta Terra” dal 12 al 19 ottobre.

Tratto da http://www.europeangeoparks.eu/?q=node/359

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