La festa più grande mai organizzata sulle Aree protette del Trentino e la loro straordinaria biodiversità. Si potrebbe definire così la prima edizione del “Festival delle Aree protette”, organizzata dal Servizio Sviluppo sostenibile e Aree protette della Provincia autonoma di Trento, in programma dal 14 al 16 settembre 2018. Un’occasione per scoprire, con convegni, incontri, spettacoli, escursioni, e Guinness dei primati, le Aree protette del Trentino, un sistema articolato di oltre 400 aree protette, tra grandi e piccole, organizzate come una rete che copre più del 30% del Trentino, interessando 80 comuni.

Un sistema in continuo divenire che conta oggi 3 Parchi “storici” (il Parco Nazionale dello Stelvio-Settore Trentino, il Parco Naturale Adamello Brenta, il Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino) 10 Reti di Riserve, 1 Riserva della Biosfera Unesco, una moltitudine di piccole aree protette tra siti Natura 2000, riserve provinciali e locali.

Venerdì 14 settembre sarà il giorno dei convegni del festival, mentre sabato 15, dalle 16 alle 23, al Muse saranno protagonisti i Parchi e le Reti di Riserve del Trentino, con un ricco programma di eventi, laboratori, interviste e spettacoli serali con la partecipazione, tra gli altri, dello scrittore e viaggiatore Paolo Rumiz.

Domenica il festival si sposterà nelle Aree prottette con numerose escusioni e attività, tra le quali quelle del Parco Naturale Adamello Brenta, le Reti di Riserve del Bondone, dell’Alta Val di Cembra-Avisio, Sarca, Alpe Ledrensi e due Guinness dei primati: l’abbraccio degli alberi simultaneo più grande delle Alpi, nel Parco Nazionale dello Stelvio Trentino (ritrovo alle 10 in Val di Rabbi, in località Coler); la fila indiana più lunga al mondo di persone scalze in montagna, nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (ritrovo alle 10 a Villa Welsperg, località Castelpietra, Primiero).

L’escursione proposta dal Parco Naturale Adamello Brenta è dedicata alla geologia anche in continuità con l’8° Conferenza internazionale dei Geoparchi che si concluderà il 14 settembre:

Geopark, un mondo da interpretare
Parco Naturale Adamello Brenta
Con gli impianti di risalita (a spese del partecipante) si raggiunge il rif. Spinale.
Da qui, passando dal lago Spinale, si arriva a Malga Vallesinella alta per poi rientrare attraverso il Sentiero dell’orso (durata 5/6 ore)
Età minima: 8 anni
Ritrovo: alle ore 9 parcheggio Spinale a Madonna di Campiglio.
Info e iscrizioni: tel. 0465 806637 (entro le ore 16 del 14/9).

Programma dettagliato del festival su www.areeprotette.provincia.tn.it.

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