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E’ dedicata al Parco Naturale Adamello Brenta la copertina della Strenna Trentina 2014, una delle riviste più antiche (dal 1905) e più lette dai trentini di tutto il mondo, soprattutto in tempi natalizi. La splendida immagine rievoca da una parte il paesaggio inconfondibile del Gruppo Adamello – Presanella e dall’altra gli accadimenti storici legati alla Guerra Bianca che proprio in questi luoghi si sono consumati.
Su queste vette, infatti, dove ora i sentieri solcano creste deserte e silenziose, per quattro lunghissimi anni imperversò furiosa la contesa tra gli alpini italiani e le truppe di montagna austroungariche, tra cui i famosi Kaiserjaeger. Decine di migliaia di combattenti occuparono stabilmente un ambiente al limite delle possibilità di sopravvivenza, conducendo una duplice lotta, contro il nemico e contro condizioni ambientali estreme che si accanirono sugli sciagurati. Da un secolo l’eco del cruento conflitto si è spenta ma nemmeno il tempo e le forze della natura hanno potuto cancellare del tutto i segni del tragico passato che vide un tributo di vite spaventoso e ancora oggi lascia sgomenti. Sui sentieri delle valli adamelline le trincee, gli spezzoni di reticolato, le schegge di bomba e le lamiere arrugginite restano a ricordare le sofferenze patite da tutti coloro che parteciparono alla Guerra Bianca. 
Anticipando, in un certo senso, le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, l’articolo di apertura della Strenna, curato dall’Ufficio Comunicazione del Pnab, racconta questi tragici fatti richiamati anche in altri articoli come quello del Comitato storico SAT sulla “Galleria del Corno di Cavento”, l’“Inno dei prigionieri italiani in Russia” di Elio Caola o “1914-2014: a un secolo dall’inizio della prima guerra mondiale” di Renzo Fracalossi. La Strenna raccoglie poi moltissimi articoli, poesie, aneddoti, racconti di firme eccellenti che hanno voluto arricchire questa pregevole rivista trentina.