È in corso in questi giorni, da parte di Massimo Trombetta, lead auditor dell’Ente certificatore Dnv, la verifica per il rinnovo triennale della registrazione Emas ottenuta dal Parco Naturale Adamello Brenta nel 2006.

“Ritengo – spiega Trombetta in qualità di rappresentante della terza parte, quella del certificatore, coinvolta nel processo di registrazione – che l’Emas sia uno dei requisiti più validi dal punto di vista della capacità di gestione ambientale, in quanto comporta un reale impegno alla trasparenza verso l’esterno. Impone che tutta una serie di dati venga resa accessibile al pubblico. In altre parole, attraverso l’Emas, dico e scrivo quale è la mia prestazione ambientale, gli obiettivi di miglioramento definiti e il grado di raggiungimento di quegli obiettivi, mettendo il cittadino in condizione di sapere ciò che sto facendo in materia di gestione ambientale. La certificazione ISO 14001 si limita a rendere pubblica la politica ambientale di un ente, ma non rende pubbliche, all’esterno, le azioni attuate per rendere reale la politica ambientale. Il Parco Naturale Adamello Brenta – aggiunge il laed auditor – sta dimostrando capacità di integrare il sistema di gestione ambientale nell’attività più generale di gestione dell’Ente.  Il Parco si è dato delle regole per ottimizzare i processi interni in una logica  della gestione ambientale. Questo è un modo costruttivo di vivere gli standard della certificazione ambientale che non è comune a tutti”.

“Il nostro sistema di procedere stabilendo traguardi strategici e specifici monitorati da periodici audit interni – prosegue Pino Oss Cazzador, responsabile del Sistema di gestione ambientale del Parco – si è rilevato uno strumento pratico ed operativo non solo pensando alla finalità di comunicazione con l’esterno, insita nella dichiarazione ambientale, ma soprattutto utile alle necessità di monitoraggio e controllo di digestione dello stato di avanzamento di tutte le attività del Parco”.

Si tratta di un modo di gestire l’operatività dell’Ente dando delle regole ai processi di gestione e integrando gestione ambientale e qualità.

“L’impegno è continuo – dice  Oss Cazzador – cresce di anno in anno con traguardi sempre nuovi e con l’implementazione delle procedure ambientali che abbiamo progressivamente perfezionato”. “La vostra capacità di autocontrollo – conclude Massimo Trombetta – ha una ricaduta importante nel sistema di gestione ambientale. Oggi potete dire di aver descritto tutti i processi fondamentali, regolamentando le varie procedure”.

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