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Favorire la mobilità dolce e sostenibile a partire dalle Aree protette, dove già si praticano modelli di sviluppo eco-compatibili, ponendo particolare attenzione alla ciclabilità, sia all’interno dei territori dei parchi che nei territori limitrofi.

È questo il senso del convegno nazionale dal titolo “Mobilità sostenibile. Approccio o stile di vita?” che il Parco Naturale Adamello Brenta e Federparchi, in collaborazione con il Comune di Villa d’Anaunia e l’Azienda per il Turismo Valle di Non, hanno organizzato per venerdì 6 settembre presso il Centro Polifunzionale di Portolo, nel comune di Ville d’Anaunia (Trento).

Da questa località della Val di Non si addentra nel cuore delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio dell’Umanità Unesco, la celebre Val di Tovel, famosa per l’omonimo lago dalle acque color smeraldo che un tempo si tingevano di rosso. Una perla naturalistica, presa d’assalto dal turismo in qualunque periodo dell’anno, che il Comune e il Parco proteggono dal 2004, proprio attraverso strategie di mobilità sostenibile.

Lo scopo dell’iniziativa è duplice: da un lato provare a leggere questo segmento di attività turistica (e non solo) come una vera e propria filosofia di vita, che della leggerezza e della lentezza vuole fare un valore passando attraverso i parchi; ossia luoghi già vocati alla protezione della natura e dell’ambiente, che possono trovare in questa forma di “turismo consapevole e sostenibile” una ulteriore valorizzazione.

Dall’altro lato verranno presentate buone pratiche e progetti in via di definizione che offrono uno spaccato della dinamicità di questo settore, incrociando azioni e interventi di soggetti pubblici, di operatori economici, di imprese anche per misurare e comprendere il rilevante impatto economico che il comparto ha sul mercato turistico.

Il convegno vuole essere l’occasione per approfondire il tema con una visione integrata e complessa: non solo la ciclabilità, ma un’idea dinamica di natura; non solo turismo, ma una valorizzazione attenta e intelligente dei territori. Con uno sguardo alle numerose sfaccettature della mobilità sostenibile – sentieri, cammini, ferrovie dismesse e treni storici, mobilità elettrica – che compongono un mosaico che, anche nel nostro paese, comincia a prendere corpo e ad acquisire massa critica.

La giornata è coordinata da Patrizio Roversi, conduttore, autore e giornalista televisivo, fondatore di Italia Slow Tour e Turisti per Caso; interverrà, fra gli altri, il presidente nazionale di Federparchi Giampiero Sammuri.

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI INTERVENTI.

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