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Ieri, 6 novembre, a Bruxelles il Presidente Caola e il Direttore Zoanetti hanno partecipato all’evento speciale su Turismo Sostenibile e Biodiversità nelle Aree Protette organizzato per celebrare i 40 anni di impegno per la Natura di EUROPARC Federation. Durante la giornata si sono svolte anche l’ottava riunione della Rete Europea della Carta Europea del Turismo Sostenibile, presso la Rappresentanza della Regione Marche, e la Cerimonia per le Certificazioni 2013, presso il Parlamento Europeo.

Tra i parchi che ieri hanno ricevuto la certificazione CETS vi sono sette parchi italiani: Parco nazionale Val Grande, aree protette dell’Ossola, Parco regionale Monte San Bartolo, Parco regionale Sasso Simone e Simoncello, Parco regionale del Conero, Parco regionale Gola Rossa e Frasassi, Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese. La rete dunque si allarga ulteriormente confermando la consapevolezza delle aree protette di perseguire la strada della sostenibilità in uno dei settori economici più importanti ma anche più impattanti sulla natura. Oggi i parchi europei certificati sono dunque 119 distribuiti in 13 Paesi e quelli italiani 20, con una particolare presenza dei parchi marchigiani che da ieri risultano tutti certificati.

Il Parco Naturale Adamello Brenta è stato uno dei primi parchi in Europa ad ottenere la CETS già nel 2006, rivalidata poi nel 2012, investendo molto sulla grande efficacia di questo strumento volto alla tutela del patrimonio naturale e culturale e al continuo miglioramento della gestione del turismo con vantaggi per l’ambiente, la popolazione locale, le imprese e i visitatori.

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