Oggi alle ore 16.30 preso la Casa Natura “Villa Santi” a Montagne si terrà la assemblea annuale dell’Associazione “Qualità Parco”.
La Associazione raccoglie 44 aziende private di vari settori a cui il Parco Naturale Adamello Brenta  ha conferito la certificazione di qualità per la loro attenzione nei confronti dell’ambiente e della cultura dell’area protetta.
L’ordine del giorno di domani prevede di affrontare tematiche importanti per il mondo economico locale e strategiche per gli imprenditori del settore turistico che desiderano osare una apertura internazionale sempre in chiave sostenibile.

Dopo la relazione del Presidente Marco Katzemberger e la discussione del bilancio 2013 si parlerà, infatti, dei pacchetti di attività per l’estate alle porte e verrà presentato il nuovo progetto di Certificazione secondo criteri definiti dalla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).

Per quanto riguarda l’estate si continua a fare i conti con la crisi perdurante che sembra colpire ancora le prenotazioni provenienti dal mercato italiano. Per recuperare quello che in estate rappresenta la stragrande maggioranza della clientela, le proposte di vacanza devono risultare sempre più accattivanti e ricche di contenuti senza prescindere da uno stretto contatto con l’ambiente naturale. Proprio per questo anche per l’estate 2014 la "Vacanza a Km 0" rappresenterà per l’Associazione QP il punto nevralgico delle proposte commerciali. Durante l’assemblea saranno date importanti indicazioni operative a questo riguardo.

La Carta Europea del Turismo Sostenibile è una certificazione nonché un metodo di lavoro ideati da Europarc Federation che finora è stata ottenuta in Italia solo da aree protette. Il Parco Naturale Adamello Brenta l’ha ottenuta nel 2006 confermandola poi nel 2012. Ma l’obiettivo della Carta è quello di certificare tutta la filiera turistica offrendo un’esperienza complessiva di vacanza. E’ stata quindi pensata in tre fasi:
− FASE I: vengono certificate le aree protette
 FASE II: vengono certificate le imprese
− FASE III: vengono certificate le agenzie di viaggio e i tour operator.

La Fase I è consolidata mentre il Parco sta avviando ora la Fase II. Saranno proprio le 39 strutture turistiche attestate “Qualità Parco” gli interlocutori privilegiati per l’implementazione di questa novità della Carta; pertanto un requisito obbligatorio per poter avviare il processo di certificazione della Cets sarà quello di essere precedentemente certificati “Qualità Parco”. La certificazione CETS di Europarc sarà quindi un corollario prestigioso e gratuito per le aziende.
Tra i numerosi vantaggi vi sono per esempio occasioni di maggiore visibilità sia a livello nazionale che europeo, la conoscenza di informazioni su bandi europei e su altre possibili fonti di finanziamento, l’opportunità di formazione mirata e scambio di esperienza sia a livello nazionale che estero come gli educational tour, la possibilità di partecipare a workshop tematici, la possibilità di godere di studi di mercato specifici svolti da Federparchi (es. attività di benchmarking, analisi flussi turistici, tendenze di mercato, customer satisfaction ecc) che rappresentano un ottimo viatico per migliorare il livello qualitativo della propria offerta, tenendo conto delle esigenze.

In chiusura dell’Assemblea saranno consegnati i riconoscimenti "Premio Qualità Parco 2014" ai soci che si sono distinti con particolari iniziative nel corso degli anni passati. Una commissione interna sta selezionando i due soci che per primi riceveranno quest’anno il "Premio Qualità Parco".
Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione ha deciso di istituire questo premio per dare un riconoscimento ai soci che si impegnano particolarmente nella valorizzazione di uno o più elementi caratterizzanti la certificazione.
Il Premio è suddiviso in due "sezioni" che hanno per titolo "Tecnologia e Salvaguardia Ambientale" e "Comunicazione ed Attività" ed ogni anno saranno selezionati due soci che si sono distinti in questi settori. Il Premio sarà anche un riconoscimento all’impegno complessivo nel rispetto e valorizzazione di quanto contenuto nel disciplinare per l’assegnazione del Marchio Qualità Parco.

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