Il Bilancio di previsione 2011 e il Programma annuale di gestione (Pag) relativo al prossimo anno sono approvati ieri, all’unanimità, dal Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta tenutosi presso Palazzo Lodron-Bertelli a Caderzone Terme.
Il Programma annuale di gestione 2011 è il primo atto di indirizzo politico e amministrativo che la nuova Giunta del Parco presenta al Comitato di gestione insediatosi il 15 ottobre scorso.
Il bilancio
I trasferimenti provinciali, principale fonte di finanziamento del Parco, registrano una diminuzione rispetto al 2010 del 5%, sia in riferimento alla parte corrente che alla parte degli investimenti.
Il finanziamento per le spese di funzionamento dell’Ente passa da 1.534.230 a 1.457.510 euro, il trasferimento per le spese di investimento da 2.850.000 a 2.707.500 euro.
Per quanto riguarda il Bilancio, il Parco conferma il proprio impegno nell’autofinanziarsi attraverso il reperimento di risorse proprie che, attualmente, comprendendo i contributi derivanti da specifici progetti finanziati da leggi di settore, raggiungono la cifra di 1.063.603 euro.
Il programma annuale di gestione 2011

Il Programma 2011 conferma la volontà di consolidare i progetti iniziati nella passata amministrazione (tra essi troviamo l’Adamello Brenta Geopark, la Carta Europea del Turismo Sostenibile, la ricerca faunistica e il Piano socio-economico) e vira verso l’adozione di un sempre più convinto metodo di concertazione e partecipazione che guiderà, il prossimo anno, il proseguimento dell’iter di approvazione della revisione del Piano del Parco. Numerosi incontri di coinvolgimento delle realtà locali sono in programma a partire dai prossimi mesi (si incontreranno tutte le 39 amministrazioni comunali afferenti il Parco), ma già in questo breve periodo tra l’insediamento della nuova Giunta esecutiva e la presentazione al Comitato di gestione del pag si è cercato di coinvolgere il più possibile le amministrazioni locali.
Progetti quali il Dolomiti di Brenta Bike e il Dolomiti di Brenta Trek, ideati nell’ambito dei forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile, saranno ulteriormente potenziati, al pari degli aspetti scientifici, ma anche divulgativi e di promozione del turismo sostenibile previsti dal Piano d’azione dell’Adamello Brenta Geopark.
Si intende proseguire anche nelle iniziative di mobilità sostenibile, una volta appurata la “convinzione” maturata dalle amministrazioni locali sulla validità delle iniziative proposte. Il Parco, per quanto riguarda questo settore di intervento, si impegna a valutare le eventuali esigenze in termini di orari e pacchetti eventualmente avanzate dagli enti proprietari.
Un altro impegno per il 2011 è quello di consolidare il progetto “Qualità Parco” attraverso il quale, da anni, ci si sforza di collegare la filiera turistica e il settore agroalimentare.
 Il dibattito

Introducendo l’approvazione del bilancio il presidente Antonio Caola ha affermato che si va verso una gestione sempre più oculata e che si presterà sempre più attenzione alle spese e agli investimenti.
Nell’illustrare il Pag 2011 il neodirettore Roberto Zoanetti ha sottolineato che la revisione del Piano di Parco sta proseguendo avvalendosi soprattutto di personale interno, abbattendo i costi solitamente molto alti delle consulenze e favorendo un notevole risparmio per l’Ente.
Marco Frenez e Alesandro De Guelmi (associazioni ambientaliste) hanno chiesto un maggiore coinvolgimento delle associazioni ambientaliste per uscire da logiche locali e agire avendo presente una visione maggiormente globale delle problematiche ambientali. Coinvolgimento, del resto, richiesto anche dal rappresentante dell’associazioni pescatori.

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