Adottata la Variante 2007 al Piano di Parco

Ieri il Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta ha adottato la seconda Variante 2007 al Piano di Parco approvato nel 1999.
“Il Piano di Parco – ha spiegato il presidente Antonello Zulberti – è stato un punto di forza nell’affermazione del Parco quale ente di gestione del territorio, ma in questi anni ha evidenziato qualche manchevolezza e imprecisione. In attesa della Revisione, che dovrà necessariamente tenere conto dei nuovi scenari legislativi sia a livello provinciale (con la nuova legge sui parchi) che comunitario (direttive Sic e Zps), la Variante si rende necessaria per porre alcuni correttivi funzionali alla gestione del Parco”. “Si tratta – ha aggiunto il presidente – di una Variante “tecnica” finalizzata alla semplificazione, alla correzione degli errori materiali e alla migliore formulazione giuridica delle norme risultate di difficile applicazione nel corso dei primi anni di attuazione del Piano”.
La Variante riformula i divieti generali, specificandoli, chiarendoli ed introducendo alcune nuove norme comportamentali. Quindi dà una diversa gerarchizzazione delle riserve integrali rispetto a quelle speciali e introduce la possibilità di realizzare strade a servizio del bosco nella riserva S1 dell’area della Campa-Tovel. La possibilità di nuovi tracciati riguarda esclusivamente la coltivazione del bosco e prevede la redazione di un Piano specifico, sottoposto a valutazione di incidenza, che individui i tracciati compatibili con le esigenze di salvaguardia dell’area protetta e del Sic. L’articolo della Variante che riguarda gli impianti e le piste prevede, invece, la redazione di un programma triennale, da approvare entro il Programma di gestione, per eventuali adeguamenti di impianti e piste. Inoltre il medesimo articolo introduce:
– specificazioni restrittive in merito all’esposizione di pubblicità all’aperto;
– il divieto di installazione e utilizzo di apparati per la diffusione sonora all’esterno degli edifici;
– il divieto di installare insegne luminose ed impianti fissi di illuminazione;
– la conferma del divieto di transito con motoslitte (ci sono alcune precise deroghe);
– il nuovo divieto di transito con veicoli per diporto, tipo quad, sulle strade innevate;
– il divieto di competizioni motoristiche.
La Variante prevede nuove norme per la tutela dei ghiacciai, la valorizzazione dei siti di interesse geomorfologico e la riclassificazione delle strutture ricettive esistenti. Con la nuova Variante sarà inoltre possibile, seguendo particolari indicazioni architettoniche e di contenimento dei volumi, costruire legnaie e depositi a servizio degli edifici esistenti all’interno del Parco.
La Variante al Piano di Parco, con le relative norme di attuazione, prosegue il suo iter, passando ora alla valutazione da parte della Giunta provinciale.
20.12.2007

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