Il Premio ITAS del Libro di Montagna, il concorso letterario internazionale dedicato alle opere in cui si celebra la montagna, è giunto alla sua tappa conclusiva proclamando i vincitori della 45ᵃ edizione nell’ambito del 67° Trento Film Festival.

La giuria, presieduta da Enrico Brizzi e di cui per la prima volta ha fatto parte anche Paolo Cognetti, vincitore del Premio nel 2017, ha decretato oggi i vincitori dopo avere valutato le 88 opere pervenute da oltre 50 case editrici. Le opere vincitrici per ciascuna delle tre categorie in gara sono:

  • Migliore opera narrativa: Simon McCartney con ‘Il Legame’, Alpine Studio.
  • Migliore opera non narrativa: Manolo con ‘Eravamo immortali’, Fabbri Editore.
  • Migliore opera narrativa per ragazzi: Alessandro Boscarino con ‘K2. Storia della montagna impossibile’, Rizzoli.

Menzione speciale è stata riservata all’opera ‘Abschnitt Adamello 1915 – 1918’, di Tommaso Mariotti e Rudy Cozzini, edita dal Parco Naturale Adamello Brenta, con questa descrizione:

Il tema della Guerra Bianca in Adamello è stato oggetto di approfondite ricerche, trattato in numerosi studi, documentato in tanti libri. Ma il lavoro di Mariotti e Cozzini non si sovrappone a iniziative già editate, va invece a riempire uno spazio finora poco o nulla esplorato, quello dell’esercito asburgico, con un approccio molto rigoroso che si dota di una ricca, spesso inedita documentazione e che si struttura in quattro capitoli, ognuno dedicato ad un anno di guerra, e con successivi approfondimenti tematici, ben 14, fra i quali risaltano le opere campali, gli acquartieramenti, le teleferiche e le telecomunicazioni, i cimiteri di guerra, che danno un ulteriore potente e assai stimolante contributo alla lettura di quanto accaduto e di ciò che rimane visibile ancora oggi.

Non è un’opera per addetti o per soli appassionati: è un lavoro che si offre alla lettura di ogni persona che voglia affrontare la Guerra Bianca da una prospettiva diversa e comprendere la complessità delle operazioni militari e quanto lavoro di profonda trasformazione dell’alta montagna abbia richiesto il fronte più alto, ma anche il costo umano per migliaia di soldati costretti ad un conflitto ai limiti del sovrumano.

Enrico Brizzi, ha così commentato:

La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna, che da quest’anno conta fra i suoi membri il vincitore uscente ed ex Premio Strega Paolo Cognetti, si è trovata di fronte a un ventaglio ricchissimo di proposte.

Gli autori, premiati nel corso della cerimonia organizzata congiuntamente con il Trento Film Festival, hanno riscosso la piena approvazione dei giurati, ma mai come quest’anno sarebbe stato d’uopo assegnare riconoscimenti e segnalazioni a diversi volumi, segno che l’editoria di montagna è più viva che mai.

Premio ITAS del Libro di Montagna
Istituito nel 1971, in occasione dei 150 anni di vita di ITAS Assicurazioni, il Premio ITAS del Libro di Montagna è il primo concorso italiano in assoluto dedicato alla letteratura alpina internazionale e nel corso degli anni ha contribuito a far conoscere i libri di scrittori di montagna già noti o che, grazie al premio, lo sono diventati come: Messner, Zoderer, Camanni, Cassin, Rigoni Stern, Urubko, Casella, Macfarlane, Cognetti, Leoni per citarne solo alcuni. Nel 2017 il Premio ITAS è tornato ad avere cadenza annuale confermandosi come stimato punto di riferimento all’interno del panorama letterario ed editoriale italiano.

 

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