Favorire la mobilità dolce e sostenibile a partire dalle aree protette, dove già si praticano modelli di sviluppo eco-compatibili, ponendo particolare attenzione alla ciclabilità, sia all’interno dei territori dei parchi che nelle aree limitrofe.

È questo il senso del convegno nazionale dal titolo Mobilità sostenibile. Approccio o stile di vita? che il Parco Naturale Adamello Brenta e Federparchi, in collaborazione con il Comune di Villa d’Anaunia e l’Azienda per il Turismo Valle di Non, hanno organizzato per l’intera giornata di venerdì 6 settembre, a partire dalle 9.00 presso il Centro Polifunzionale di Portolo, frazione di Ville d’Anaunia.

Proprio alle porte della Val di Tovel, in cui dal 2004 si applicano strategie di mobilità sostenibile, il Parco ha deciso di cominciare a riconsiderare il concetto di mobilità. Dalla prima sperimentazione nel 2003 in Val Genova, quando il progetto era percepito come una limitazione, i servizi sono stati gradualmente implementati anche in altre valli turistiche. Le 33.000 persone trasportate quell’anno sono arrivate oggi ad aumentare di otto volte con record che si superano di anno in anno. I 23.000 veicoli gestiti nel 2003 oggi sono aumentati di quattro volte. I dati in crescita mostrano che il lavoro fatto dal Parco negli anni è sempre più apprezzato e compreso, ma questi stessi numeri, oggi ci riportano a fare nuove riflessioni sulla capacità di questi luoghi di sopportare affluenze simili, e, soprattutto, sulla necessità di mantenere la sostenibilità del progetto. Nelle opinioni che si intercettano su Google o sui social network, i turisti arrivano a dichiarare di desiderare valli completamente chiuse al traffico e accessibili solo con le navette.

“Questa conferenza – spiega Gloria Concini, assessore del Comune di Ville d’Anaunia e rappresentante per la Val di Non nella Giunta del Parco – è un riconoscimento simbolico al Parco per l’impegno profuso negli ultimi sedici anni nel limitare l’accesso delle auto private alle valli e vuole essere una nuova occasione di confronto per chi si occupa di accoglienza turistica.”.

Lo scopo del convegno è duplice: da un lato provare a leggere la mobilità sostenibile come una vera e propria filosofia di vita, che della leggerezza e della lentezza vuole fare un valore passando attraverso i parchi, ossia luoghi già vocati alla protezione della natura e dell’ambiente, che possono trovare in questa forma di “turismo consapevole e sostenibile” un’ulteriore valorizzazione.

Dall’altro lato verranno presentate buone pratiche e progetti in via di definizione che offrono uno spaccato della dinamicità di questo settore, incrociando azioni e interventi di soggetti pubblici, di operatori economici, di imprese anche per misurare e comprendere il rilevante impatto economico che il comparto ha sul mercato turistico. Il convegno vuole essere l’occasione per approfondire il tema con una visione integrata e complessa: non solo la ciclabilità, ma un’idea dinamica di natura; non solo turismo, ma una valorizzazione attenta e intelligente dei territori. Con uno sguardo ai suoi “spin off” come i cammini laici, i sentieri, i treni storici, la mobilità elettrica, che compongono un mosaico che comincia a prendere corpo e ad acquisire massa critica, una schiera di ospiti provenienti da tutta Italia presenterà altre esperienze di mobilità dolce. Tra le altre, la Ciclovia dell’Oglio nel Parco dell’Adamello bresciano, il progetto “A piedi tra le nuvole” creato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso o l’ideazione di Italia Slow Tour. E, attraverso interventi di esperti, saranno presi in considerazioni anche aspetti importanti legati a questo tema, come la corretta comunicazione oppure il calcolo di un possibile ritorno economico di scelte coraggiose come quella di chiudere completamente il traffico in alcuni luoghi.

Nel pomeriggio invece è prevista una tavola rotonda tra i rappresentanti delle sette Apt e Consorzi turistici che collaborano con il Parco nella promozione turistica dell’area protetta. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 17.00.

La giornata è coordinata da Patrizio Roversi, conduttore, autore e giornalista televisivo, fondatore di Italia Slow Tour e Turisti per Caso; interverranno, fra gli altri, il presidente nazionale di Federparchi, Giampiero Sammuri, e l’Assessore all’ambiente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.

Il giorno seguente è proposta una facile escursione gratuita in Val di Tovel con l’accompagnamento dell’esperto proprio per conoscere e utilizzare i servizi di mobilità del Parco.

Escursione e convegno sono gratuiti e aperti a tutti. Per info 0465 806666

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI INTERVENTI.

 

GM/CG

 

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