Dal Galles, Vajolet Masè ci porta gli ultimi aggiornamenti sul 28° Meeting dei Geoparchi europei che si è svolto il 30 e 31 marzo 2011 presso il Fforest Fawr Geopark.
Presenti tutti i 43 Geoparchi di 17 nazioni differenti, il meeting ha posto all’ordine del giorno un lungo elenco di punti di discussione che ha reso l’appuntamento particolarmente intenso come di consueto.

E’ stato dato subito il benvenuto a cinque nuovi membri della Rete, due dei quali italiani: il Tuscan Mining Geopark, il Cilento e Vallo di Diano Geopark, il finlandese Rokua Geopark, lo spagnolo Basque Coast Geopark, il greco Vikos Aoos Geopark.
I lavori sono proseguiti affrontando materie comuni, come i sistemi di valutazione delle nuove candidature o i prodotti editoriali, inoltre, i presenti sono stati informati sui recenti confronti avvenuti tra la Rete e le altre simili realtà internazionali. Ottimi si sono mantenuti i rapporti con l’America Latina, le aree del Pacifico e dell’Asia nonché con Unesco, IUGS, International Union of Geological Sciences, e IUCN, International Union of Conservation of Nature. Ogni coordinatore nazionale ha relazionato, poi, sui forum nazionali e sugli obiettivi che ciascuno si è posto. Per l’Italia, Maurizio Burlando, Direttore del Parco del Beigua, ha riportato quanto emerso durante il 2° forum dei Geoparchi italiani che si è tenuto a Roma nel gennaio scorso.

Tra le molte considerazioni e discussioni emerse si sono alternati momenti istituzionali importanti. Sono stati rinnovati quali coordinatori della rete per due anni all’unanimità il greco Nickolas Zuoros e l’irlandese Patrick McKeever.
Per quanto riguarda invece l’Advisory Committee, il comitato ristretto che ha il compito di discutere l’ordine del giorno preliminarmente per poi darne indicazione durante il meeting, sono stati eletti quattro rappresentanti: Tony Ramsay – Galles, Maurizio Burlando – Italia, Babbis Fassoulas – Grecia, Martina Paskova – Repubblica Ceca.

Dalla seduta plenaria, i rappresentanti delle aree protette si sono infine smistati nei diversi tavoli tematici a cui partecipano in maniera permanente per continuare il confronto tra “esperti”. Glacialismo, carsismo e “patrimonio intangibile” sono gli argomenti a cui è interessato l’Adamello Brenta Natural Geopark.
Una tematica importante discussa dai geoparchi europei è stata quella del turismo e dello sviluppo sostenibile delle popolazioni residenti nei territori dei Geoparchi.

I lavori si sono chiusi con l’appuntamento per il 29° EGN Meeting, in agenda nel prossimo autunno dal 13 al 15 settembre 2011 presso il GeaNorvegica Geopark.
In questa occasione verranno presentati un libro e un DVD curati dai Geoparchi italiani.

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