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Il 2017 è stato un anno ricco di lavori, interventi e manutenzioni per il Parco Naturale Adamello Brenta che ha nella propria mission la conservazione della natura anche in termini di migliore fruibilità dell’area protetta. In virtù delle convenzioni, con i comuni e con la SAT, sono stati manutentati 119 km di sentieri e 112 km di strade forestali, inoltre, grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico e delle squadre operai, si è riusciti ad intervenire con grande efficienza, anche in situazioni di emergenza, come a giugno, quando un ponte in alta Val Genova ha ceduto sotto il passaggio di un camion ed è stato ricostruito in soli 4 giorni per poter permettere l’inizio del servizio di mobilità.

Sono state posizionate numerose passerelle nuove, rifatte staccionate, sistemati e sfalciati sentieri, interventi sempre molto apprezzati da residenti e turisti. Inoltre, grazie alla collaborazione con i Comuni di Sella Giudicarie e di Valdaone, che hanno concesso un contributo di 30.000 euro, è stato possibile creare una nuova squadra di operari per la Val del Chiese con l’assunzione, tramite selezione pubblica, di due nuovi operai.

Tra gli interventi più apprezzati, vi sono stati:

  • Il nuovo sentiero in Val Genova dalle Cascate Nardis allo Chalet da Gino, alternativo alla strada lungo il fiume Sarca.
  • La sistemazione del muro e del fondo della strada che costeggia la Diga di Bissina.
  • La manutenzione del sentiero SAT 240 che porta al rifugio in Val di Fumo.
  • La sistemazione di alcuni tratti della strada forestale in alta Val d’Ambiez (Ditta esterna: Faes Ivan).
  • Il rifacimento del ponte carrabile in località Pian del Cuc in alta Val Genova che era ceduto a seguito del passaggio di un camion.
  • Demolizione della cabina elettrica a Cornisello in alta Val Nambrone.
  • La messa in sicurezza del tratto Dolomiti di Brenta Bike e Dolomiti di Brenta Trek in località San Pancrazio a Campodenno (Ditta esterna: Dallapè Mauro).