Val dello Sporeggio e Gruppo della Campa

Come si raggiunge

L’accesso avviene dagli abitati di Spormaggiore e Cavedago, nella parte meridionale della Valle di Non. Da Spormaggiore si raggiunge la località “Le Seghe” (parcheggio) da dove parte una strada forestale (segnavia n. 302). Oltre l’abitato di Cavedago in direzione di Andalo, dopo il tornante sulla provinciale all’altezza della chiesetta di San Tommaso, si stacca, sulla destra, una strada forestale che si innesta su quella proveniente da Spormaggiore (segnavia n. 302).

Alla scoperta della valle

Collocata tra le pendici orientali del sottogruppo della Campa e il MonteVisualizzazione 3D - Valle dello Sporeggio e Gruppo della Campa Fausiòr, la Valle dello Sporeggio costituisce l’estremità meridionale della Valle di Non, collegata attraverso la Sella di Andalo con le Giudicarie. L’ampio solco vallivo di origine glaciale è percorso dal torrente Sporeggio, affluente del fiume Noce che nella parte superiore si divide in due rami: lo Sporeggio e il Rio dei Mulini, separati dalla dorsale di Prà Dalsass. Principali centri della valle sono Sporminore, Spormaggiore e Cavedago, adagiati sui dolci e verdi terrazzi coltivati a frutteto sul versante destro. Tra Spormaggiore e Cavedago i ruderi di Castel Belfòrt con la caratteristica torre dominano le valli dello Sporeggio e di Non. La Valle dello Sporeggio costituisce uno degli accessi alla Catena della Campa, appartenente alla Catena settentrionale del Gruppo di Brenta e compresa tra il Passo della Gaiarda, la Valle di S. Maria Flavona e Tovel a ovest, la Valle dello Sporeggio e la Sella di Andalo a est.

Da Spormaggiore si raggiunge la località Le Seghe (parcheggio) da cui parte una strada forestale (segnavia n. 302) che risale il fitto bosco di latifoglie lungo i versanti meridionali del Monte Bedolè. Tra i primi larici si prosegue fino ad incontrare il sentiero n. 301, che proviene direttamente da Andalo e percorre la Sega Granda, una caratteristica cengia sul versante nord del Monte Dagnola.

Poco dopo si giunge all’imbocco della selvaggia Val dei Cavai e da qui, in pochi minuti, alla verde conca di Malga Spora. Dalla malga con il sentiero n. 301 si può proseguire fino al Passo della Gaiarda (2242m), che si affaccia sulla Valle di Santa Maria Flavona (la parte superiore della Valle di Tovel) e la zona del Passo del Grostè. Sempre da Malga Spora, con il sentiero n. 344, si può raggiungere Passo del Calmer ai piedi della Cima dei Lasteri e scendere lungo la Val delle Seghe fino a Molveno. Da Malga Spora in circa 5-5.30 ore di cammino si può compiere la traversata della Catena della Campa da sud a nord. Si risale la Val dei Cavai fino alla Sella di Montòz (2327m) quindi si scende in Val della Campa seguendo il sentiero n. 338 fino a Malga Campa (o Campodenno, 1978m). Dalla malga, con il sentiero n. 370 che aggira i versanti sud orientali della Cima degli Inferni, si cala in direzione di Malga Loverdina (1771m) per poi raggiungere una strada forestale che conduce fino a Malga Arza. Sopra l’abitato di Cavedago in direzione di Andalo, poco dopo il torrente sulla provinciale all’altezza della chiesetta di San Tommaso, si stacca sulla destra una strada forestale che si innesta su quella proveniente da Spormaggiore (segnavia n. 302).

L’ambiente

La Valle dello Sporeggio è un settore del Brenta poco frequentato, immerso nel silenzio di suggestivi scenari alpini, di vallette solitarie e sperdute dove si gusta ancora il piacere di un escursionismo esplorativo.Visualizzazione 3D - Valle dello Sporeggio e Gruppo della Campa Questa zona è stata l’areale dove, prima del progetto Life Ursus, sopravvivevano gli ultimi esemplari autoctoni di orso bruno del Trentino. La Selvapiana e la Val dei Cavai, la Val Goslada, la Val Cadino e la Val Selvata rappresentano gli accessi al Gruppo della Campa, attraversata da pochi ma suggestivi sentieri che toccano luoghi e ambienti ancora intatti. Due i punti di appoggio esistenti a sud della catena Malga Spora (1851m), sempre aperta (servizio di ristoro nel periodo estivo), in una verde conca posta tra il Sottogruppo della Campa e quello della Gaiarda-Altissimo. A nord della Catena troviamo invece Malga Arza (1507 m.) raggiungibile con una strada carrozzabile che sale da Cunevo. Malga Spora è raggiungibile direttamente dalla Valle dello Sporeggio, attraverso i boschi della Selvapiana.

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