Strategia

La Strategia di sviluppo turistico dell'area protetta è stata definita durante i forum territoriali, grazie al lavoro di concertazione con il tessuto socio-economico del territorio svolto dal Parco, in collaborazione con la società di consulenza Actaplan di Milano, l’Osservatorio Provinciale del Turismo della Provincia Autonoma di Trento e la Trentino SpA. La strategia è stata elaborata e definita basandosi su 3 principi:

  1. coinvolgere nelle scelte tutti gli interessi in gioco nella località turistica in modo partecipato e attivo;
  2. proteggere la diversità, quindi tutelare le motivazioni turistiche esistenti;
  3. promuovere la diversità, ovvero scoprire e inventare nuove occasioni di turismo.

La strategia è contenuta nel documento "Strategia e Programma di Azioni" che riporta le linee di indirizzo, definite dal Parco con i numerosi attori del territorio, per uno sviluppo turistico sostenibile dell’area protetta.
Il documento di indirizzo contiene 65 azioni/progetti, individuate durante i forum territoriali.
Il Parco, insieme ai soggetti capofila che hanno sottoscritto i Patti di Collaborazione - ovvero documenti che rappresentano l'impegno da parte dei capofila nell'implementazione della strategia - avranno tempo 5 anni, quindi fino al 2010, per realizzare le azioni contenute nel Programma di Azioni.
Il Parco non sarà l’unico soggetto responsabile dell’attuazione dei progetti, ma è uno dei tanti attori della filiera turistica chiamati ad impegnarsi alla realizzazione della Strategia secondo gradi di impegno e responsabilità da definire in funzione dei mezzi a disposizione e delle finalità istitutive.Il Programma di Azioni è articolato in:

  • 3 percorsi
  • 8 obiettivi specifici (obiettivi strategici)
  • 65 azioni/progetti

3 percorsi

Percorso della consapevolezza
La consapevolezza delle potenzialità del territorio, sia da parte dei residenti che dei turisti, è il fattore di base per la definizione di strategie di sviluppo turistico, fondate sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Il percorso mira a favorire una forte presa di coscienza del valore del patrimonio locale, per stimolare e/o recuperare il rapporto identitario della collettività con i luoghi, al fine di costruire e comunicare ai visitatori del Parco un’offerta turistica con una forte valenza territoriale.
Percorso dei sensi
Il percorso mira a costruire una fruizione del territorio sostenibile e consapevole, che privilegiando gli aspetti naturalistici, culturali, gastronomici e sociali locali, sia in grado di far vivere al turista un’esperienza emozionale, autentica, rispettosa dell’ambiente e della cultura locale.  
Percorso della qualità
Il percorso mira a migliorare sia le prestazioni ambientali e i servizi offerti dalle imprese ricettive sia la qualità di vita degli abitanti e dei turisti mediante interventi sull’immagine e la qualità - architettonica, ambientale, urbana - delle destinazioni turistiche.

8 obiettivi specifici

Ogni percorso è articolato in più obiettivi specifici.

65 azioni

di cui 

  • 41 azioni di livello 1 
  • 11  azioni di livello 2 
  • 13 azioni di livello 3 


Scarica il documento completo:
versione IT
Strategia e Programma di Azioni (.pdf 507kb)
allegato 1 (.pdf 36,3kb)
allegato 2 (.pdf 48,3kb)
versione EN
Strategy and Action Plan (.pdf 988Kb)
attachment 1 (.pdf 72Kb)
attachment 2 (.pdf 85Kb)

Scopri il percorso di adesione alla CETS condotto dal Parco
 
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