Il riconoscimento a Geoparco L’UNESCO, nell’ambito della terza Conferenza generale dei geoparchi svoltasi a giugno 2008 presso il Nature Park “TerraVita” di Osnabrück in Germania, ha dichiarato l'ingresso del Parco Naturale Adamello Brenta nella Rete europea e mondiale dei geoparchi.La rete europea dei geoparchi conta 43 aree che, sotto l’egida dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, l’Unesco appunto, lavorano insieme per conservare e valorizzare il proprio patrimonio geologico.
Entrando a far parte del network europeo dei geoparchi, l’Adamello Brenta fa automaticamente il proprio ingresso anche nella rete mondiale dei geoparchi Unesco. 
La straordinaria opera geologica del Parco Naturale Adamello Brenta e i siti di interesse che si trovano nel suo territorio di riferimento, saranno ulteriormente valorizzati e promossi in tutto il mondo attraverso la “finestra” dell’Unesco e la fitta rete di scambi che essa favorisce.
Il prestigioso riconoscimento è stato ufficializzato dalla rappresentante Unesco Margarete Patzak, in occasione della penultima giornata della Conferenza generale dei geoparchi.
Per poter diventare geoparco, il Parco Naturale Adamello Brenta ha presentato la propria candidatura tramite il dossier di candidatura, compilato dal Parco in collaborazione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali e il Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento. Il dossier è stato presentato al coordinamento della rete dei geoparchi nel marzo 2007.
Perché il Parco ha tutte le caratteristiche necessarie per essere riconosciuto come Geoparco europeo.
Adamello Brenta Geopark possiede:
Il territorio del Parco Naturale Adamello Brenta, diventato Adamello Brenta Geopark, comprende sia l’area protetta vera e propria che i comuni ad essa afferenti e si estende su un’area di 1.146 kmq.
Ha confini ben definiti e sufficiente estensione per consentire uno sviluppo economico efficace del territorio di riferimento.
La straordinaria cattedrale di rocce sedimentarie – dolomie e calcari – del gruppo di Brenta e le durissime rocce magmatiche del massiccio Adamello-Presanella, i fenomeni carsici di Vallesinella e il cimitero dei fossili della Val d’Ambiez. Sono questi alcuni dei tasselli che costituiscono la grande opera geologica del Parco Naturale Adamello Brenta.
Il Parco si distingue per la presenza di due mondi geologici e geomorfologici completamente differenti: da una parte le Dolomiti di Brenta, profondamente modellate dal fenomeno del carsismo, dall’altra l’Adamello-Presanella, caratterizzato dalla presenza di fenomeni glaciali.
Il progetto Adamello Brenta Geopark è realizzato in collaborazione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali e il Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento.
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