Presentazione

Il Parco Naturale Adamello Brenta è l’area protetta conosciuta in tutto l’Arco alpino per l’inestimabile valore e l’importanza paesaggistica del territorio compreso all’interno dei suoi confini. In esso uomo e natura convivono insieme.

 

Alba dalla Cima Molveno - Foto D. Ballardini

 

Il Parco, nato con Legge provinciale 18/88, svolge la propria attività secondo le finalità, l’organizzazione amministrativa e le linee generali di gestione definiti dalla Legge provinciale 11/2007.

 

L’Ente Parco opera attraverso un Comitato di gestione, nel quale i comuni dell’area protetta e le principali realtà locali coinvolte nella fruizione del territorio hanno una rappresentanza maggioritaria. Alle comunità locali è così assicurato un ruolo da protagoniste nelle scelte gestionali.  

 

Il Parco Naturale Adamello Brenta tutela le caratteristiche naturali e ambientali del territorio, promuove lo studio scientifico e l'uso sociale dei beni ambientali. In particolare salvaguarda e valorizza il patrimonio naturale, culturale e umano del territorio attraverso due strumenti di gestione:

Gli obiettivi strategici della politica ambientale del Parco sono:

  • la tutela dell’ambiente e della biodiversità
  • la ricerca scientifica
  • l'educazione ambientale

    Esemplare di giovane gipeto

  • la valorizzazione del territorio
  • l’innovazione e lo sviluppo sostenibile

 

Il Parco in cifre

  •  Parco certificato Iso 14001 in Europa
  • 5 le specie di anfibi 
  • 10 gli orsi rilasciati con il progetto Life Ursus 
  • 11 le specie di rettili 
  • 15 le specie di pesci 
  • 18 il numero di coppie di aquile reali
  • 39 il numero dei comuni del Parco 
  • 48 i laghi 
  • 51 le specie di mammiferi
  • 100 e più le persone che ci lavorano a vario titolo 
  • 117 le specie di uccelli nidificanti 
  • 620 la superficie in kmq
  • 700 i km di sentieri segnalati Papavelo giallo (D. Lubello)
  • 1300 i cervi 
  • 1386 le specie floristiche 
  • 1967 l’anno di nascita, il primo parco regionale d’Italia 
  • 1988 l’anno di promulgazione della Legge provinciale istitutiva dei parchi trentini Adamello Brenta e Paneveggio Pale di San Martino 
  • 1999 l’anno di approvazione del Piano del Parco 
  • 2006 registrazione Emas e adesione alla Carta europea del turismo sostenibile  
  • 2008 l’anno di ingresso nella Rete europea e mondiale dei geoparchi Unesco
  • 2009 l’anno di inserimento delle Dolomiti nel Patrimonio naturale mondiale dell'Umanità
  • 3558m slm, la quota della Cima Presanella, la montagna più alta del Trentino
  • 3600 i caprioli 
  • 7300 i camosci 
  • 25 milioni il numero di alberi superiori ai due metri
Castel Stenico (Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta)
Nel Parco Naturale Adamello Brenta l'ambiente si intreccia con il paesaggio culturale disegnato dalle genti del Parco nel corso dei secoli
 
Interno Casa del Parco "Fauna" a Daone (G.Bosetti)
Le Case del Parco sono un viaggio multimediale alla scoperta della varietà della natura. Si Trovano a Daone, Tovel, Spormaggiore e Stenico
 
Mappa del Parco
Il Parco Naturale Adamello Brenta si trova nel Trentino occidentale tra le valli Giudicarie, la Val di Non e la Val di Sole
 
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